venerdì 12 settembre 2008

Stagione sportiva OPES 2008/'09

Comunicato stampa
Verona, 12 settembre 2008

Stagione sportiva OPES 2008/'09
Anteprima su:
9° Pre-campionato a 5 outdoor - 6° Trofeo Verona Premia
19° Campionato a 5 indoor - 6° Trofeo L'Arena
1° Campionato a 8
La nuova stagione agonistica è alle porte per lo staff Opes/Areasport, che conferma gli ormai tradizionali appuntamenti con il calcio a 5 e la preannunciata novità del primo campionato ad 8.
Ecco qualche anteprima sui tornei imminenti, in attesa della presentazione ufficiale del nuovo anno sportivo:
9° Pre-campionato a 5 outdoor - 6° Trofeo Verona Premia: entro il 20 settembre è prevista la chiusura delle iscrizioni, che si fermeranno al numero chiuso di 15 squadre; palla in campo dalla settimana successiva, al centro De Stefani, fino a metà ottobre.
19° Campionato a 5 indoor - 6° Trofeo L'Arena: partenza a fine ottobre per le 16 squadre degli scorsi play-off + le 4 in arrivo dai play-out, a comporre i due gironi della A1, mentre il numero delle squadre A2 è in via di definizione. La conferma dell'iscrizione scade il 4 ottobre per la A1 ed il 6 per la A2. Sedi di gioco saranno il De Stefani, il Centro Azzurra di S. Giovanni Lupatoto e, valore aggiunto per la A1, la piastra polivalente di Zevio e il centro Don Calabria, entrambi con fondo in pvc.
1° Campionato a 8: è la novità dell'anno, adocchiata mesi addietro e già sperimentata con successo da Opes Verona in forma di torneo ed ora ampliata in campionato, parallelo a quello a 5. Sede di gioco il centro Don Calabria ed iscrizioni aperte fino a 4 ottobre.
Ulteriori info sul sito ufficiale www.opesverona.it e, a breve, via comunicato stampa e sulle pagine del quotidiano L'Arena


Comunicato con gentile richiesta di diffusione e di riscontro per nostra rassegna stampa interna.
Grazie e buon lavoro Alessandra Mororesp. uff. stampa OPES Verona/Areasport
335.1224661
ufficiostampa@areasport.org


RECAPITI PER LE ISCRIZIONI:
Sede operativa e segreteria:Via Pascoli, 7 - 37138 VeronaTel: 045 575837 - Fax: 045 575479 info@opesveneto.it www.opesverona.it

domenica 2 marzo 2008

Verona - TabulaRasa - "Ma per fortuna è una notte di luna" di Ermanno Carsana - Domenica 2 Marzo 2008 ore 16:00

Domenica 2 Marzo 2008 ore 16:00
TEATRO CANOSSA - Via Albertini Matteo 4 - Borgo Trieste - VERONA
"Ma per fortuna è una notte di luna" di Ermanno Carsana
Commedia in due atti, n.8 attori
Produzione anno 2007 - Commedia brillante comica in due atti. Una villa
gentilizia in
aperta campagna. Abitata da Madame, la vedova di un esploratore finito in
bocca ai cannibali. Situazione finanziaria critica, ormai, quella di Madame.
Tanto più che c’è una figlia da far sposare a un miliardario, Max, un
partito desiderabile anche se non un fiore d’intelligenza.
Che bella cosa se qualche ladro fingesse di rubare l’unico valore di cui
disponga Madame, un diadema regale, e poi l’assicurazione rifondesse i
danni! Il guaio è che anche ad altri viene l’idea di farlo proprio, quel
diadema, e non certo a beneficio di Madame.
Pochi minuti e quella villa gentilizia si trasforma in una vera e propria
scatola magica dalle cui porte e finestre spuntano personaggi di ogni tipo:
da una camerierea disonesta ma compitissima, da un ladro assai bravo ma
impressionabile, da un fidanzato con il mal di denti e da uno spasimante in
costume da Tarzan, tutti vanamente inseguiti da un investigatore che avrà
molti meriti ma non quello di sapersi travestire in modo convincente.
Un cronometro di precisione della comicità in continuo movimento.
L'avventura è assicurata, il divertimento anche.
Per ulteriori informazioni contattare Anna Migliano al n. 347 7617897, per
e-mail info@tabularasa.vr.it oppure visita il sito www.tabularasa.vr.it
Ringraziamo per l'attenzione, cordiali saluti
Anna Migliano
TABULA RASA - VERONA
tel. 347 7617897

giovedì 14 febbraio 2008

Verona Presentazione del libro "Filosofia della Shoah. Pensare Auschwitz: per un'analitica dell'annientamento nazista". giovedì 14 febbraio alle 17.30

FONDAZIONE CENTRO STUDI CAMPOSTRINIvia S. Maria in Organo, 4 – 045 8670 770 – fax 045 8670 771
info@centrostudicampostrini.it, www.centrostudicampostrini.it

Comunicato stampa
Presentazione del libro "Filosofia della Shoah. Pensare Auschwitz: per un'analitica dell'annientamento nazista".
L'incontro con l'autore Fabio Minazzi è fissato per giovedì 14 febbraio alle 17.30, per non dimenticare gli orrori dell'olocausto
"Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo". Per impedire che la frase di Primo Levi diventi realtà, anche quest'anno la Fondazione Centro Studi Campostrini s'inserisce nelle celebrazioni per la Giornata della Memoria. L'opera "Filosofia della Shoah", edito da Giuntina, sarà presentata dall'autore, Fabio Minazzi, giovedì 14 febbraio alle 17.30 nella sede della fondazione scaligera in Via Santa Maria in Organo, 4.
"La shoah ha trasformato, in questi anni, la coscienza della catastrofe delle deportazioni e dei campi di concentramento in un patrimonio ampiamente condiviso", spiega Fabio Minazzi, ordinario di Filosofia teoretica all’Università degli Studi di Lecce. "Il libro vuole riflettere sul significato di questo fenomeno, sul rapporto concettuale con il tradizionale problema del male e del rapporto tra le responsabilità storiche del fascismo nella sua collusione con la dittatura hitleriana".
Il testo mira a rivendicare il valore della testimonianza contro qualsivoglia ideologia del silenzio e dell’indicibilità di Auschwitz, riscoprendo un metodo d’indagine analitico capace di ricostruire il significato di un evento a partire dalle contingenze storiche che lo hanno prodotto. Nei suoi scritti monografici Fabio Minazzi si è occupato del problema del realismo, del dibattito epistemologico contemporaneo e della rivoluzione scientifica galileiana. Ha inoltre curato testi di protagonisti della Resistenza europea e italiana, e diversi volumi dedicati alla storia del Novecento, alla Shoah e al totalitarismo nazista.
L’autore sarà affiancato durante il dibattito da Liliana Picciotto, direttrice del Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano. L’incontro sarà moderato da Davide Assael, ricercatore della Fondazione Centro Studi Campostrini. Per ulteriori informazioni contattare il numero 045-8670639/735 o visitare il sito www.centrostudicampostrini.it.

mercoledì 13 febbraio 2008

ALTER EGO - Domenica 17 Febbraio 2008

ALTER EGO DOMENICA 17 FEBBRAIO 2008

DALLE 15.00 ALLE 20.00

MISS ALTEREGO

VERONA




CEREA - PER NON DIMENTICARE - MERCOLEDI’ 13 FEBBRAIO ORE 21.00

COMUNE DI CEREA

Città di Cerea Fondazione Atlantide Assessorato alla Cultura


PER NON DIMENTICARE


Un senso di disagio mi sorprende quando, frugando negli angoli meno illuminati delle nostre
memorie di archivio e di biblioteca, scopro un sacrificio e un tormento d’uomini
che non ebbero mai né vendetta, né lapidi, né ricorrenze. (Carattere corsivo)


PER NON DIMENTICARE

Regia di Paolo Valerio
Testo a cura di Marco Ongaro

Testimonianze di Mary Smaila e Renato Campacci

Immagini tratte dal materiale documentario

Accompagnamento musicale a cura di
Sabrina Reale (Pianoforte)
Luca Reale (Violino)
Massimo Rubulotta (Percussioni)

Movimenti scenici a cura di Michele Ghionna
Danzatrice Debora Viviani


CEREA – CINEMA TEATRO PRINCIPE
MERCOLEDI’ 13 FEBBRAIO ORE 21.00


INGRESSO GRATUITO

lunedì 11 febbraio 2008

Domani 12/02: "La storia del teatro dai greci ai giorni nostri"- Verona - Capire il teatro dai greci ad oggi, passando per l’Oriente

FONDAZIONE CENTRO STUDI CAMPOSTRINIvia S. Maria in Organo, 4 – 045 8670 770 – fax 045 8670 771
info@centrostudicampostrini.it, www.centrostudicampostrini.it

Capire il teatro dai greci ad oggi, passando per l’Oriente

Ultimo appuntamento martedì 12 febbraio alle 17.30


Il percorso “Arte & Modernità” della Fondazione Centro Studi Campostrini prosegue nell'ambito del teatro con Florinda Cambria dell'Università degli Studi di Milano. L'ultimo appuntamento del ciclo "La storia del teatro dai greci ai giorni nostri" è fissato per martedì 12 febbraio alle 17.30 nella sede della fondazione, in via Santa Maria in Organo, 4, a Verona. La parte finale del corso darà alcuni spunti per un confronto con la pratica attorale nei teatri orientali.



L'arte è il tema dell'ultimo ciclo del percorso "Arte & Modernità". "Le vie di fuga sono vie traverse. La crisi del moderno in Picasso, Beckett e Berio" ha inizio martedì 11 marzo e sarà condotto da Markus Ophälders dell'Università degli Studi di Milano. Per ulteriori informazioni contattare il numero 045-8670639/735 o visitare il sito www.centrostudicampostrini.it.